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Storia dello zoo di Londra | Scopri la storia che si cela dietro il primo zoo scientifico al mondo

Prima di diventare una delle attrazioni più amate di Londra, lo Zoo di Londra era un ambizioso esperimento scientifico. Fondato nel 1828 come primo zoo scientifico al mondo, ha rivoluzionato il modo in cui le persone studiavano, si prendevano cura e interagivano con la fauna selvatica. Dall’ospitare specie esotiche per ricerche all’avanguardia al promuovere una conservazione moderna e innovativa, la sua storia rispecchia l’evoluzione del rapporto tra gli esseri umani e il regno animale.

Cronologia dello Zoo di Londra

  • 1826: fondazione della ZSL
    La Zoological Society of London viene fondata da Sir Thomas Stamford Raffles, con l'obiettivo di dedicarsi allo studio scientifico degli animali.

  • 1828: Apertura dello zoo
    Lo Zoo di Londra apre ai membri della Società e al pubblico, previa presentazione di un “ordine” scritto da parte di un membro e previo pagamento di 1 scellino. Il primo zoo scientifico al mondo.

  • 1831: Trasferimento della menagerie reale
    La collezione di animali "Royal" della Torre di Londra viene donata alla ZSL. Lo zoo di Londra racchiude secoli di storia reale legata agli animali.

  • 1847: Le porte si aprono a tutti
    Lo zoo di Londra apre al pubblico senza richiedere un’autorizzazione dei membri, rendendolo accessibile per la prima volta ai londinesi comuni.

  • 1853: il primo acquario pubblico al mondo
    Allo Zoo di Londra apre il primo acquario pubblico della storia. Inizialmente chiamato “Fish House”, il suo ideatore, Philip Henry Gosse, coniò ben presto il termine “acquario”.

  • 1914: Arriva Winnie l'Orso
    L'orsetto Winnie viene portato allo zoo di Londra, dopo essere stato salvato da un reggimento dell'esercito canadese. Tra i suoi ospiti c'era A.A. Milne e il suo figlioletto Christopher Robin — lui è diventato la fonte d'ispirazione per i libri di Winnie-the-Pooh, pubblicati per la prima volta nel 1926.

  • 1931: apertura di Whipsnade
    La Zoological Society of London inaugura una sede extraurbana, il Whipsnade Wild Animal Park, a Dunstable, nel Bedfordshire: uno zoo di 600 acri e il primo parco zoologico all’aperto al mondo.

  • 1939–45: gli sconvolgimenti della Seconda guerra mondiale
    Lo zoo di Londra chiude per ordine del governo il 3 settembre 1939. Gli animali di pregio vengono trasferiti a Whipsnade per motivi di sicurezza. Tutti gli animali velenosi vengono abbattuti per evitare che possano scappare e mettere in pericolo la gente in caso di bombardamenti.

  • 1991–92: Quasi alla chiusura
    Dopo oltre un decennio di perdite finanziarie, lo zoo di Londra rischia la chiusura definitiva. Un'ondata di sostegno da parte dell'opinione pubblica e una donazione di 1 milione di sterline da parte dell'emiro del Kuwait l'hanno salvata.

  • 2026: 200° anniversario
    La ZSL festeggia 200 anni di scienza, conservazione e cultura: due secoli di ricerca all’avanguardia, impegno globale per la conservazione e legami stimolanti tra le persone e la fauna selvatica.

La storia dello zoo di Londra spiegata

L'era delle scoperte (1826–1876)

Fondato nel 1826 da Sir Thomas Stamford Raffles, lo zoo di Londra aprì i battenti a Regent’s Park nel 1828 come primo zoo scientifico al mondo. Nel 1831 ha incorporato la collezione di animali reali della Torre di Londra, ha aperto al pubblico nel 1847 ed è stato il primo al mondo a inaugurare un serraglio (1849) e un acquario pubblico (1853), ridefinendo il modo in cui il mondo interagiva con la fauna selvatica.

L'epoca d'oro vittoriana (1847–1900)

Con i suoi cancelli aperti a tutti, lo zoo di Londra è diventato una delle grandi attrazioni della Londra vittoriana. Il termine “zoo” è diventato di uso comune qui dopo che una canzone del 1869 su Regent’s Park lo ha reso popolare. L'elefante Jumbo arrivò nel 1865, rendendo popolare la parola “jumbo” come sinonimo di qualsiasi cosa enorme, mentre lo zoo inaugurò la prima serra per insetti al mondo nel 1881.

La nascita della ricerca e della conservazione (1900–1930)

Un periodo di primati rivoluzionari: i primi draghi di Komodo in Europa arrivarono nel 1913, mentre nel 1914 arrivò Winnie, un orso dell’esercito canadese, che ispirò A.A. "Winnie-the-Pooh" di Milne. Anche le donne hanno contribuito a dare una nuova forma all’istituzione: Evelyn Cheesman è diventata la prima curatrice nel 1916.

La Seconda Guerra Mondiale e la sopravvivenza (1939–1945)

Il 3 settembre 1939, lo zoo di Londra chiuse per ordine del governo. Gli animali di valore sono stati trasferiti a Whipsnade; tutti gli animali velenosi sono stati abbattuti come misura precauzionale contro i danni causati dai bombardamenti. Lo zoo ha riaperto per tenere alto il morale della gente, e il suo Tunnel Est è stato usato come rifugio antiaereo. È stata l'unica volta nella sua storia in cui lo zoo ha chiuso a causa della guerra.

Una nuova era per la conservazione (1958–1990)

Il panda gigante Chi Chi è arrivato nel 1958, diventando una celebrità nazionale e ispirando il logo originale del WWF nel 1961. Lo zoo è passato dalla semplice raccolta di esemplari alla conservazione: ha aperto la strada a programmi internazionali di riproduzione, ha contribuito alla creazione della Lista Rossa dell’IUCN e ha fondato l’Istituto di Zoologia.

Crisi e rinnovamento (dal 1991 ad oggi)

Nel 1991, a rischio di chiusura definitiva dopo anni di perdite finanziarie, un'ondata di sostegno da parte dell'opinione pubblica e una donazione di 1 milione di sterline da parte dell'emiro del Kuwait hanno salvato lo zoo. Si è reinventata come istituzione che mette al primo posto la conservazione, ampliando i programmi di riproduzione, le attività sul campo a livello globale e l'accesso alle comunità. Nel 2026, la ZSL festeggerà il suo 200° anniversario, rimanendo una delle organizzazioni per la tutela della fauna selvatica più importanti al mondo.

Edilizia e architettura dello Zoo di Londra

Il sito dello Zoo di Londra, che si estende su 36 acri a Regent’s Park, ha preso forma nel corso di quasi due secoli di lavori edilizi, con architetti di spicco coinvolti in ogni epoca. Decimus Burton progettò il parco originale a partire dal 1826; tra le strutture ancora esistenti ci sono la Torre dell’Orologio (1828) e l’edificio zoologico più antico del mondo ancora utilizzato per lo scopo originario, la Casa delle Giraffe (1836–37). Negli anni ’30, il modernista di origini russe Berthold Lubetkin progettò l’iconica Penguin Pool (1934) — due rampe a spirale in cemento intrecciate che sono diventate un punto di riferimento dell’architettura britannica — e la Gorilla House (1933), uno dei primi edifici modernisti in Gran Bretagna. La Snowdon Aviary (1965), progettata da Cedric Price e Lord Snowdon, è stata la prima voliera percorribile della Gran Bretagna. Oggi lo zoo conta 13 edifici inseriti nell'elenco di Historic England, più di quasi qualsiasi altro zoo al mondo.

Lo zoo di Londra oggi — perché è importante

Al momento, lo Zoo di Londra è il più antico zoo scientifico del mondo e, a distanza di quasi 200 anni, è ancora attivo nella sua sede originaria a Regent’s Park. Gestito dalla ZSL (Zoological Society of London), ogni biglietto venduto va direttamente a sostegno della tutela della fauna selvatica in tutto il mondo.

Merita una visita non solo per gli animali: lo Zoo di Londra è una combinazione davvero unica, che unisce un rifugio naturale per la fauna selvatica, un centro attivo di ricerca sulla conservazione e un luogo di autentica storia architettonica.

Al di là della visita, l'impatto dello zoo è davvero profondo. Qui più di una dozzina di specie si sono ormai completamente estinte in natura, il che rende i loro programmi di riproduzione una vera e propria ultima linea di difesa. I team della ZSL operano in oltre 70 paesi e il suo patrimonio scientifico – tra cui la co-fondazione della Lista Rossa dell’IUCN e la pubblicazione del Living Planet Report – la colloca tra le istituzioni di conservazione più influenti al mondo. I 13 edifici dello zoo, inseriti nell'elenco di Historic England, conferiscono al luogo un valore storico che difficilmente si trova altrove.

Scopri i 200 anni di storia dello Zoo di Londra

Gli orari di ingresso più richiesti possono andare esauriti, soprattutto nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche. Prenota i biglietti per lo Zoo di Londra fino a 2 settimane prima per assicurarti l'orario che preferisci e goderti una giornata alla scoperta di quasi 200 anni di fauna selvatica, conservazione e incontri indimenticabili con gli animali.

Domande frequenti sulla storia dello Zoo di Londra

A differenza dei primi serragli, che servivano soprattutto a esporre animali esotici, lo Zoo di Londra è stato fondato nel 1828 per sostenere la ricerca scientifica. Gli zoologi potevano osservare gli animali vivi, studiarne il comportamento e scambiarsi conoscenze: fu così che nacque il primo zoo creato con la scienza — e non l’intrattenimento — come obiettivo principale.

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