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Vale la pena visitare Buckingham Palace?

Da fuori, Buckingham Palace è un edificio che tutti hanno già visto mille volte. Basta uscire dal piazzale e non è più così. I tuoi piedi affondano nella moquette, il rumore di Londra svanisce e la Grande Scalinata attira il tuo sguardo verso l’alto prima ancora che tu ti renda conto del perché.

Buckingham House nacque come una semplice villa privata, finché Giorgio IV non decise che voleva qualcosa di più e incaricò John Nash di ricostruirla su una scala pensata per affermare il proprio potere, non solo per ospitare una famiglia. Ancora oggi, quell’ambizione si nota nelle proporzioni di ogni stanza che attraversi.

La vera soddisfazione quando visiti Buckingham Palace è renderti conto che tutto quel fasto non è messo in scena solo per i turisti. Sta ancora funzionando. La Sala del Trono, la Sala da Ballo e il Salotto Bianco non danno l'impressione di essere recintati come i reperti di un museo. Si sentono sfruttati. Il giardino che viene dopo è un tranquillo contrasto con tutta quella formalità.

Lascia perdere se i percorsi al chiuso a senso unico, le rigide regole che vietano di scattare foto o l’apertura solo estiva ti fanno sentire in gabbia.

Cosa c'è da vedere all'interno di Buckingham Palace?

Grand Staircase with ornate gold railings at Buckingham Palace, London.
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Grande scalinata

La Grande Scalinata è il vero punto di ingresso al Palazzo di Buckingham. Le balaustre in bronzo, i ritratti a figura intera e la linea slanciata verso l’alto trasformano all’istante la visita da un’esperienza da museo a un’esperienza da palazzo cerimoniale. È qui che tutto ha inizio, quindi fermati un attimo qui prima di proseguire verso le altre stanze del palazzo.

Sala del Trono

Conosciuta soprattutto per la sua teatralità dai toni rosso-oro e per le due poltrone a forma di trono affiancate, la Sala del Trono è la stanza che la maggior parte dei visitatori associa ai ritratti reali e ai ricevimenti ufficiali. Attira l'attenzione più a lungo di quasi qualsiasi altro posto lungo il percorso, e vale la pena dedicargli un paio di minuti in più.

Salotto bianco

Il Salone Bianco è una delle sale più sfarzose del percorso, ricca di lampadari, specchi e dorature. Cerca quella porta discreta e nascosta che si usa per gli ingressi formali: è proprio il tipo di dettaglio che sfugge quando vai troppo di fretta.

Galleria fotografica

La Galleria dei Quadri è un lungo corridoio illuminato dall'alto, lungo il quale sono esposte opere della Collezione Reale, tra cui dipinti di artisti come Rembrandt, Rubens e Canaletto. Se sei un appassionato d'arte, qui puoi tranquillamente passare 15 minuti. Resta ancora un po’ se la folla si dirada; una collezione come questa merita di essere ammirata con calma.

Sala da ballo

La Sala di Rappresentanza più grande e quella in cui si percepisce più chiaramente il palazzo come luogo di lavoro: la Sala da Ballo è proprio il posto in cui ti aspetteresti che si tenessero cerimonie di investitura e banchetti di Stato, piuttosto che semplici esposizioni statiche. Fai un giro prima di proseguire. La bilancia funziona meglio se ti fermi vicino al centro e giri lentamente.

Uscita dal giardino del palazzo

Il tour non finisce appena esci. Il percorso si apre sul giardino, dove la facciata posteriore, la vista sul lago e il Garden Café regalano alla visita un finale più rilassato. Aspetta qui qualche minuto prima di uscire dal palazzo: è un ottimo posto per riflettere su tutto quello che hai visto, e anche l'unico punto in cui è permesso scattare foto per uso privato.

I giardini di Buckingham Palace

Come visitare Buckingham Palace

Quanto tempo ci vuole?

Mettiti a disposizione 90 minuti per la visita alle Sale di Rappresentanza, oppure 2 ore se vuoi uscire dal giardino, fare una pausa al bar e avere il tempo di soffermarti nella Pinacoteca. Se aggiungi la visita ai giardini o abbini il palazzo alla Guardia o alle Scuderie Reali, la visita dura mezza giornata.

L'ordine migliore per visitare i luoghi

Se l'interno ti interessa più della cerimonia, prenota la prima fascia oraria ed entra subito. Altrimenti, guarda prima la Guardia d’Onore, poi segui il percorso per i visitatori passando dai controlli di sicurezza, sali la Grande Scalinata, attraversa la Sala del Trono, la Galleria dei Quadri e la Sala da Ballo, e concludi la visita nel giardino mentre la folla si dirada.

Cose da non perdere

  • Da non perdere: La Scala d’Onore, la Sala del Trono, il Salotto Bianco, la Galleria dei Quadri e la Sala da Ballo.
  • Facoltativo: Il Garden Café e il tour delle attrazioni principali del giardino, che richiedono dai 30 ai 45 minuti in più e regalano alla visita una conclusione più rilassata rispetto alle sale di rappresentanza.

Da aggiungere nelle vicinanze

La cerimonia del cambio della guardia a Buckingham Palace dura 45 minuti ed è gratuita, ma ti consiglio di prevedere 90 minuti in totale se vuoi trovare un buon posto da cui guardarla, dato che la folla inizia ad affollarsi già da presto. I biglietti per le scuderie reali di Buckingham Palace aggiungono circa un’ora alla visita e sono l’ideale se vuoi scoprire anche la storia delle carrozze, dei cavalli e dei mezzi di trasporto cerimoniali.

Con guida o da fare da solo?

Un’estensione guidata è la scelta giusta se vuoi che ti spieghino come funziona la Guardia e che ti aiutino a gestire i tempi tra le varie tappe; il biglietto per le sale di rappresentanza di Buckingham Palace con il tour a piedi reale è l’opzione più adatta. Andare al proprio ritmo va benissimo se il tuo obiettivo principale è quello di muoverti con calma tra le sale e usare la guida multimediale ufficiale senza dover seguire il ritmo del gruppo.

Breve storia di Buckingham Palace

  • 1703: Buckingham House viene costruita per il duca di Buckingham sul terreno che in seguito diventerà il palazzo.
  • 1761: Giorgio III acquista la casa per la regina Charlotte, trasformandola in una residenza della famiglia reale nota come Queen's House.
  • 1820s: Giorgio IV incarica John Nash di ampliarlo per trasformarlo in un palazzo adatto alle cerimonie, alla vita di corte e ai ricevimenti di Stato.
  • 1837: La regina Vittoria diventa la prima sovrana a utilizzare Buckingham Palace come residenza ufficiale a Londra.
  • 1940: Durante il Blitz, le bombe colpiscono il palazzo, sottolineandone il ruolo simbolico nella Gran Bretagna in tempo di guerra.
  • 1993: Le sale di rappresentanza aprono ai visitatori estivi, e il ricavato dei biglietti contribuirà a finanziare i lavori di restauro dopo l'incendio al Castello di Windsor.
  • Oggi: Buckingham Palace è ancora una residenza reale in uso, mentre le Sale di Stato, le Scuderie Reali e la King's Gallery accolgono i visitatori in date prestabilite.

Leggi la storia completa di Buckingham Palace

Architettura e design di Buckingham Palace

Visto dall’esterno, Buckingham Palace si presenta come un edificio neoclassico dalle linee rigorose: una lunga facciata in pietra di Portland costruita per trasmettere un senso di permanenza piuttosto che di intimità. All’interno, quella sobrietà lascia il posto a una processione. La Grande Scalinata ti conduce in una serie di sale cerimoniali progettate per susseguirsi una dopo l’altra, così che l’architettura funzioni quasi come una regia teatrale. Cerca il contrasto tra lo sfarzo degli spazi comuni e i dettagli decorativi: lampadari, porte a specchio, tendaggi cremisi e modanature dorate conferiscono a ogni stanza un’aria formale senza però farle sembrare tutte uguali. L'idea chiave alla base del progetto è la sequenza. Non sei qui per vagare; sei qui per avanzare, fermarti e lasciarti stupire a tappe, per poi arrivare al giardino, dove il palazzo improvvisamente sembra meno un simbolo e più una vera e propria dimora.

Chi l'ha costruito?

Quello che i visitatori vedono oggi è il risultato di diverse fasi di costruzione. Buckingham House è stata costruita per il duca di Buckingham. Giorgio IV incaricò John Nash, reduce dal successo di Regent Street e del Royal Pavilion di Brighton, di ricostruirlo come palazzo. Nash fu licenziato per aver superato il budget; Edward Blore portò a termine i lavori e aggiunse il balcone, mentre Aston Webb, nel 1913, rifacne la facciata est.

Perché Buckingham Palace sembra così controllato

Buckingham Palace può sembrare insolitamente rigido perché non è un antico palazzo trasformato in museo, ma una sede operativa. Il percorso aperto al pubblico è limitato alle Sale di Rappresentanza, e anche quelle sono aperte solo durante la stagione estiva o in occasione di visite guidate speciali. È proprio quel percorso ristretto a rendere la visita così emozionante: ti ritrovi a camminare tra sale ancora utilizzate per ricevimenti, cerimonie di investitura e rituali diplomatici, non tra scenografie d’epoca ricostruite. Questo spiega anche le rigide misure di sicurezza, il percorso a senso unico per i visitatori e il motivo per cui le date più ambite vanno a ruba non appena vengono messi in vendita i biglietti estivi.

Domande frequenti su Buckingham Palace

No. Le visite standard alle State Rooms non prevedono l’accesso al balcone anteriore né la visita alle stanze dell’ala est, a meno che tu non partecipi a un tour ufficiale con accesso speciale. La maggior parte dei visitatori vede il balcone solo dall'esterno del piazzale.