Vale la pena visitare lo zoo di Londra?

Lo Zoo di Londra non sembra tanto uno zoo tradizionale, quanto piuttosto una serie di mondi faunistici nascosti nel cuore di Regent’s Park. Un attimo prima stai osservando i leoni asiatici che si crogiolano al sole, e un attimo dopo ti ritrovi a passeggiare in un habitat di foresta pluviale pieno di uccelli che volano liberi o a trovarti faccia a faccia con i gorilla di pianura occidentali. L'atmosfera è vivace e adatta alle famiglie, ma ci sono anche tanti angolini più tranquilli dove puoi prendertela comoda e osservare da vicino il comportamento degli animali.

Fondato nel 1828 dalla Zoological Society of London, era stato originariamente concepito come una collezione scientifica per promuovere lo studio degli animali. Nel corso del tempo, si è trasformato in uno dei principali zoo al mondo incentrati sulla conservazione, che unisce ricerca, educazione e coinvolgimento del pubblico.

La soddisfazione emotiva deriva dal vedere specie che magari hai visto solo nei documentari e dal comprendere meglio le sfide che devono affrontare in natura. La maggior parte dei visitatori se ne va sentendosi più in sintonia con la natura rispetto a quando è arrivata.

Lascia perdere se hai meno di 2 ore a disposizione o se preferisci musei, gallerie e attrazioni al chiuso rispetto alle grandi esperienze all’aperto che richiedono lunghe camminate.

Cosa vedere allo zoo di Londra

Asiatic lion resting on grass with greenery in the background.
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La terra dei leoni

L'habitat più suggestivo dello Zoo di Londra, costruito per ricreare le strade di un villaggio del Gujarat ai margini della foresta di Gir, in India. Passeggia lungo i sentieri sopraelevati proprio sopra il recinto dei leoni asiatici e ammira dall’alto uno dei grandi felini più rari del pianeta: ne sopravvivono meno di 700 in natura. La maggior parte dei visitatori trascorre qui più tempo che in qualsiasi altra zona dello zoo, quindi concediti almeno 20 minuti.

Il territorio delle tigri

Le vetrate a tutta altezza ti permettono di trovarti quasi faccia a faccia con le tigri di Sumatra in un recinto ricco di vegetazione indonesiana autentica. Gli attuali ospiti dello zoo — il maschio Asim, la femmina Gaysha e i loro due cuccioli, Zac e Crispin — sono più attivi al mattino, quindi vale la pena fare di questo posto una delle tue prime tappe.

Regno dei gorilla

Una famiglia di sette gorilla di pianura occidentale vive su un’isola circondata da un fossato al centro di questo habitat della foresta pluviale africana. È facile attraversare di corsa la zona circostante, ma la voliera percorribile e i recinti più piccoli dedicati ai mangabey, ai macachi e alle scimmie di Diana meritano davvero che tu ci dedichi un po’ di tempo in più.

Spiaggia dei pinguini

La più grande piscina per pinguini d’Inghilterra ospita una numerosa ed energica colonia di pinguini di Humboldt, con un’area di osservazione subacquea da cui puoi vederli sfrecciare e tuffarsi. I pasti si svolgono due volte al giorno e attirano la folla più numerosa della giornata, quindi arriva con cinque minuti di anticipo se vuoi un posto in prima fila.

La vita nella foresta pluviale e la vita notturna

Un percorso al coperto nella foresta pluviale sudamericana, dove bradipi, tamarini leone dorati, scimmie titi rosse, tamandua e volpi volanti si muovono liberamente intorno a te. Scendi al piano di sotto, nella sezione “Night Life”, e le luci si abbassano: i bushbaby, i lori snelli, i ratti talpa nudi e i ratti giganti del Madagascar prendono vita nell’oscurità. Metti in conto almeno 30 minuti per entrambi i livelli insieme.

Monkey Valley

L'ex voliera di Snowdon è stata trasformata nel primo percorso a contatto con le scimmie colobo del Regno Unito, che si erge a 80 piedi sopra il canale e offre una vista a 360 gradi sul branco che salta da un albero all'altro. Il tour si svolge a orari prestabiliti — dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 15:30 — quindi ti conviene controllare gli orari prima di andare.

In Africa

Giraffe, zebre, okapi, ippopotami pigmei, facoceri e licaoni condividono tutti questa vasta zona. La Casa delle Giraffe risale, nella sua parte centrale, al 1837 ed è l'edificio zoologico più antico al mondo ancora utilizzato per il suo scopo originario, il che la rende interessante tanto dal punto di vista architettonico quanto per gli animali che ospita.

La vita segreta dei rettili e degli anfibi

Inaugurato nel 2024, è il più recente habitat di grandi dimensioni dello zoo e uno dei motivi principali per visitarlo. Qui ci sono cobra reali, coccodrilli delle Filippine, salamandre giganti cinesi, vipere e boa degli alberi smeraldini: in totale più di 33 specie. Di solito è più tranquillo rispetto ai recinti dei grandi mammiferi, e ti ripaga del tempo che la maggior parte delle persone non gli dedica.

Piccoli giganti

Un viaggio attraverso gli habitat di alcune delle creature più piccole e più trascurate del pianeta, da un acquario con barriera corallina a un percorso tra i ragni. È un'attività perfetta da fare con i bambini, che di solito trovano gli animaletti altrettanto affascinanti dei leoni e delle tigri.

Padiglione Blackburn

Questo edificio vittoriano, costruito originariamente nel 1883, ospita oggi più di 50 specie di uccelli esotici in un percorso tropicale dove gli uccelli volano liberamente. L'elaborato orologio all'esterno, opera dell'artista Tim Hunkin, mette in scena uno spettacolo a tema uccelli ogni 30 minuti, e vale la pena organizzare la tua visita in modo da non perdertelo.

Entriamo nel mondo dei lemuri

Un recinto percorribile dove i lemuri dalla coda ad anelli si muovono liberamente all’altezza dei tuoi occhi, senza alcuna barriera tra te e loro. È una delle esperienze più brevi allo zoo, ma proprio perché è così intima è una delle più memorabili.

Sfrutta al massimo la tua giornata a Londra

Abbina la tua visita allo Zoo di Londra a un’altra attrazione imperdibile e risparmia sul costo dei biglietti singoli. Sono disponibili biglietti combinati che includono il London Eye, Madame Tussauds e una crociera sul Tamigi, così puoi unire facilmente la natura, i panorami della città e le attrazioni più famose in un unico itinerario.

Come visitare lo zoo di Londra

Prevedi una giornata intera: la maggior parte dei visitatori ci passa dalle 3 alle 5 ore, e lo zoo è talmente grande che se vai di fretta ti perderai intere sezioni. Avere scarpe comode è più importante di quanto si pensi; c'è un bel po' di strada da fare.

Itinerario consigliato

Inizia con Tiger Territory e Land of the Lions per prime, quando i grandi felini sono più attivi e c’è ancora poca gente. Attraversa Gorilla Kingdom e entra in Rainforest Life prima di dirigerti verso Penguin Beach per una delle sessioni di alimentazione mattutine. Entra in Into Africa nel primo pomeriggio per vedere le giraffe e gli ippopotami pigmei, poi prosegui attraverso Monkey Valley, la Vita segreta dei rettili e degli anfibi, e Piccoli giganti per finire.

Da non perdere

La Terra dei Leoni, il Territorio delle Tigri, la sessione di alimentazione a Penguin Beach, la Vita nella foresta pluviale e la Vita notturna, e il percorso a Monkey Valley.

Facoltativo: Butterfly Paradise, il Blackburn Pavilion e il Bird Safari sono tutte attrazioni che vale la pena visitare durante una seconda visita o se hai un po’ di tempo libero dopo aver visto le zone principali.

Nota su Monkey Valley: Il tour guidato si svolge a orari prestabiliti (dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 15:30), quindi organizza il tuo itinerario tenendo conto di questi orari.

Stile di esplorazione

Qui va benissimo visitare il posto a proprio ritmo: lo zoo è ben segnalato e la struttura a tre zone è facile da seguire. Scarica l’app dello Zoo di Londra prima di arrivare: include la navigazione con GPS e gli orari giornalieri delle presentazioni dei custodi, che vale la pena tenere in considerazione per organizzare il tuo pomeriggio.

Breve storia dello zoo di Londra

  • 1826: La Zoological Society of London è stata fondata da Sir Stamford Raffles, che aveva in mente un’istituzione scientifica dedicata allo studio degli animali vivi — non uno spettacolo per il pubblico, ma un luogo dedicato alla ricerca. Raffles morì pochi mesi dopo, prima ancora che lo zoo aprisse.
  • 1828: Lo Zoo di Londra apre a Regent’s Park come primo zoo scientifico al mondo; all’inizio era accessibile solo ai membri della Società, previa richiesta scritta e pagamento di uno scellino.
  • 1831: La collezione di animali della Torre di Londra viene trasferita allo zoo, ampliando notevolmente la collezione.
  • 1847: Le difficoltà finanziarie costringono lo zoo ad aprire completamente al pubblico. La parola “zoo” entra nell’uso comune proprio in questo periodo, ispirata da una canzone da music hall sui Giardini Zoologici.
  • 1849–1853: Lo Zoo di Londra inaugura il primo serraglio di rettili al mondo, seguito dal primo acquario pubblico al mondo.
  • 1991: Il Consiglio della ZSL ha deciso di chiudere lo zoo a causa delle perdite sempre più ingenti. Una donazione di 1 milione di sterline da parte dell’emiro del Kuwait ha portato a revocare la decisione, permettendo così che la struttura rimanga aperta.
  • Oggi: La ZSL porta avanti programmi di conservazione in oltre 50 paesi, e ogni biglietto venduto contribuisce direttamente a finanziare queste iniziative.

L'architettura dello zoo di Londra

london zoo

Lo zoo di Londra è strutturato come un insieme di habitat a tema piuttosto che come un unico punto di riferimento architettonico. Distribuito lungo Regent’s Park, il sito è suddiviso in zone distinte che raggruppano gli animali in base all’habitat, alla provenienza geografica o alla storia della loro conservazione, rendendo più facile l’esplorazione e creando al contempo ambienti più coinvolgenti.

Lo zoo sorge su un’area di 36 acri nell’angolo nord di Regent’s Park, attraversata dal Regent’s Canal. Il canale divide lo zoo in due parti ben distinte, collegate da un sottopassaggio che i visitatori attraversano per spostarsi da una all’altra. Lo zoo è suddiviso in tre zone contrassegnate da colori diversi — arancione, blu e rosa — pensate per aiutare i visitatori a orientarsi in un’area sorprendentemente vasta e senza un percorso prestabilito.

Non c'è un unico percorso ovvio; la struttura si è evoluta nel corso di quasi 200 anni di costruzioni, demolizioni e riqualificazioni, invece di essere stata progettata da zero. Molti di questi edifici sono monumenti storici che abbracciano i stili architettonici vittoriano, modernista e contemporaneo.

Chi ha costruito lo zoo di Londra?

Lo Zoo di Londra è stato fondato dalla Zoological Society of London, un’associazione scientifica senza scopo di lucro nata nell’aprile del 1826 per iniziativa di Sir Stamford Raffles e di un gruppo di naturalisti, scienziati ed esploratori. La loro visione era ambiziosa per l'epoca: creare un centro dove gli animali potessero essere studiati in modo sistematico per far progredire la conoscenza scientifica, invece di essere semplicemente esposti a scopo di intrattenimento.

Raffles morì appena tre mesi dopo aver fondato la Società, prima ancora che lo zoo aprisse i battenti. La sua visione è stata portata avanti dal marchese di Lansdowne e dall’architetto Decimus Burton, che ha progettato i giardini e gli edifici originali. Era un posto pensato prima di tutto per le menti scientifiche e solo in secondo luogo per il pubblico: una distinzione che ancora oggi influenza il modo in cui lo zoo affronta il proprio lavoro.

Domande frequenti sullo Zoo di Londra

Sì, soprattutto se cerchi un’attrazione naturalistica che unisca l’incontro con gli animali alla tutela dell’ambiente e all’educazione. Gli habitat coinvolgenti dello zoo, la sua cornice storica a Regent’s Park e la sua variegata collezione lo rendono una delle attrazioni per famiglie più interessanti di Londra.

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