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Informazioni rapide

DURATA CONSIGLIATA

4 ore

VISITATORI ALL'ANNO

5800000

NUMERO DI INGRESSI

2

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

30-60 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)

Pianifica la tua visita

Lo sapevi?

Il British Museum è stato fondato nel 1753 ed è stato il primo museo pubblico nazionale al mondo, accogliendo i visitatori gratuitamente fin dalla sua apertura.

La sua collezione abbraccia oltre due milioni di anni di storia, con più di 8 milioni di oggetti provenienti da tutti i continenti.

La Queen Elizabeth II Great Court è la più grande piazza pubblica coperta d'Europa, caratterizzata da uno spettacolare tetto in vetro e acciaio.

Vale la pena visitare il British Museum?

Entrare al British Museum non è tanto come entrare in un edificio, quanto piuttosto come addentrarsi in un immenso archivio della civiltà umana. La Grande Sala si apre sopra di te in un tripudio di vetro e luce, mentre le gallerie ti trasportano in mondi fatti di imperi, credenze e vita quotidiana che abbracciano 2 milioni di anni.

Il museo conserva oltre 8.000.000 di oggetti, di cui circa 80.000 sono esposti in qualsiasi momento. Tra i pezzi più importanti ci sono la Pietra di Rosetta, le sculture del Partenone e le mummie egizie, ognuna delle quali segna un momento cruciale nella storia dell'umanità.

Costruito per conservare e diffondere le conoscenze provenienti da ogni parte del mondo, il museo riflette ancora oggi quell'ambizione, permettendoti di spaziare tra Egitto, Grecia, Assiria, Asia e oltre in un'unica visita.

Non è così. La ricompensa emotiva sta nella prospettiva: la sensazione che il tempo si estenda ben oltre la tua vita e quanto siano profondamente intrecciate le storie umane.

Lascia perdere se hai meno di 90 minuti a disposizione e preferisci i monumenti all'aperto ai grandi musei al chiuso che richiedono lunghe camminate.

Cosa si può vedere al British Museum?

Visitor photographing an Egyptian statue at the British Museum.
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Le gallerie egizie e la Stele di Rosetta

L'antico Egitto è protagonista al British Museum, dove la Stele di Rosetta, le mummie e gli oggetti funerari ripercorrono oltre 3.000 anni di civiltà. Tra tutte le esposizioni, la Pietra di Rosetta attira sempre il maggior numero di visitatori, soprattutto nelle ore di punta, quando il tempo a disposizione per la visita può essere limitato.

Gallerie dedicate alle sculture greche e del Partenone

I frammenti del Partenone di Atene sono esposti accanto a sculture e elementi architettonici della Grecia classica. Le dimensioni e i dettagli delle incisioni rendono questa zona una delle più visitate, con un flusso costante di visitatori durante tutta la giornata.

Sale dedicate all'Assiria e alla Mesopotamia

Questi ambienti sono dominati da imponenti rilievi in pietra provenienti da antichi palazzi assiri, tra cui tori alati e intricate scene di caccia. Le dimensioni imponenti delle sculture creano un'atmosfera suggestiva che non passa inosservata nemmeno in un museo di queste dimensioni.

Galleria dell'Illuminismo

Ospitata nell'edificio originale della British Library del XVIII secolo, questa galleria raccoglie le prime collezioni costituite durante l'Illuminismo. File di vetrine espongono oggetti che raccontano come ha avuto inizio la cultura museale moderna.

Gallerie sull'Africa

In queste sale, le tradizioni artistiche africane vengono illustrate attraverso maschere, sculture, tessuti e oggetti cerimoniali provenienti da diverse regioni e che abbracciano diversi secoli. La collezione mette in risalto sia la profondità storica che la straordinaria diversità culturale.

Gallerie dell'Asia

La collezione comprende una vasta gamma di sculture buddiste, ceramiche, stampe e oggetti religiosi provenienti dall'Asia meridionale, orientale e sud-orientale. Le gallerie mostrano come l'arte, la religione e gli scambi culturali si siano evoluti in regioni vaste e interconnesse.

L'Europa e le gallerie medievali

Manufatti religiosi, armature, gioielli e sculture ripercorrono lo sviluppo delle società europee a partire dal primo Medioevo. Rispetto alle ali più affollate, questa zona spesso sembra più spaziosa e invita alla riflessione.

Le gallerie dedicate alla Gran Bretagna, all'Europa e alla preistoria

I reperti provenienti dalla Gran Bretagna preistorica, passando per l'epoca romana e quella medievale, ci svelano la vita quotidiana nel corso dei secoli, dai semplici utensili ai gioielli più elaborati. Le mostre aiutano a collegare la storia locale agli sviluppi europei più ampi.

Stampe e disegni

Le opere su carta di artisti come Michelangelo, Rembrandt e Dürer vengono esposte a rotazione per motivi di conservazione. Ogni volta che ci vai trovi una selezione leggermente diversa, il che rende questa sezione un po’ meno affollata ma comunque interessante da riscoprire.

Come visitare il British Museum?

Durata consigliata

Prevedi almeno 2-3 ore per vedere le attrazioni principali e circa 4-5 ore se vuoi esplorare in dettaglio diverse ali del British Museum. Il museo è molto grande e le sale principali sono distribuite su diversi piani, quindi seguire un itinerario prestabilito rende la visita molto più agevole.

Itinerario consigliato

Inizia dalla Great Court, poi dirigiti alle gallerie egizie per vedere la Stele di Rosetta e le mummie prima che arrivi la folla. Passa poi alle sculture greche e del Partenone, poi alle sale dedicate all'Assiria e alla Mesopotamia, e concludi con l'Asia o l'Europa, a seconda del tempo a disposizione e dei tuoi interessi.

Da non perdere

La Stele di Rosetta, le mummie egizie, le sculture del Partenone, i reperti dell'antica Mesopotamia, i tesori di Sutton Hoo e le principali maschere e sculture cerimoniali africane.

Facoltativo: Le gallerie dedicate all'Africa, all'Europa e al Medioevo, le collezioni sulla Gran Bretagna e sulla preistoria, le gallerie sull'Asia e la sezione dedicata alle stampe e ai disegni, per una visita più tranquilla e approfondita.

Con guida o autonomo

La visita autonoma è il modo più comune per esplorare il museo e funziona bene grazie alla chiara suddivisione in aree tematiche e alla segnaletica ben strutturata. Le audioguide o una lettura preliminare possono aiutarti a contestualizzare meglio ciò che vedi, soprattutto nelle sale dedicate all'Egitto e alla Mesopotamia, dove una guida approfondita arricchisce notevolmente l'esperienza.

Breve storia del British Museum

  • 1753: Il British Museum è stato fondato con una legge del Parlamento, sulla base della collezione di Sir Hans Sloane, che comprende libri, manoscritti e reperti antichi. È considerato il primo museo pubblico nazionale al mondo.
  • 1759: Il museo apre al pubblico a Montagu House, nel quartiere di Bloomsbury a Londra, offrendo l'ingresso gratuito a «tutte le persone studiosi e curiose», segnando così un importante passo avanti verso l'accesso pubblico alla conoscenza.
  • 1823–1852: Montagu House viene gradualmente sostituita dall'attuale edificio neoclassico progettato da Sir Robert Smirke, man mano che il museo si espande per ospitare collezioni in rapida crescita.
  • 1802: La Stele di Rosetta entra a far parte della collezione dopo essere stata acquisita dal British Museum, diventando uno dei suoi reperti più importanti e visitati.
  • 1857: La sala di lettura circolare si apre al centro del museo, diventando un importante centro di studi frequentato da scrittori, storici e ricercatori.
  • XIX-XX secolo: Le importanti acquisizioni provenienti dall'Egitto, dalla Grecia, dall'Assiria e dall'Asia sono alla base della fama mondiale del museo, tra cui le sculture del Partenone acquistate all'inizio del XIX secolo.
  • 2000: La Great Court, progettata da Foster + Partners, apre i battenti, trasformando lo spazio centrale del museo con una moderna copertura in vetro sopra la storica Sala di Lettura e migliorando la circolazione dei visitatori.
  • Oggi: Il museo continua ad ampliare le sue collezioni e le sue mostre, ospitando oltre 8 milioni di reperti che documentano la storia, la cultura e l'arte dell'umanità nell'arco di più di due milioni di anni.

Chi ha costruito il British Museum?

L'edificio originario del British Museum fu progettato da Sir Robert Smirke tra il 1823 e il 1852 nell'ambito di un progetto di ampliamento volto ad accogliere la collezione nazionale in continua crescita. Il suo stile neoclassico era influenzato dall'architettura dell'antica Grecia, con particolare attenzione alle proporzioni, alla simmetria e alle dimensioni monumentali. La Great Court è stata poi realizzata nel 2000 dallo studio Foster + Partners, che ha coperto il cortile centrale del museo con una copertura in vetro e ha riprogettato i percorsi interni. Il progetto di Smirke rimane uno degli esempi più significativi dell'architettura neoclassica in Gran Bretagna e continua a caratterizzare l'aspetto esterno del museo.

L'architettura del British Museum

Stile neoclassico (neogreco)

Il British Museum è stato concepito come un «tempio della conoscenza», che riflette gli ideali ottocenteschi di ordine, sapere e permanenza attraverso un linguaggio architettonico classico ispirato allo stile dell'antica Grecia e di Roma.

Struttura

L'edificio è costruito in pietra di Portland, il che gli conferisce un aspetto chiaro e monumentale. La sua caratteristica distintiva è il lungo colonnato ionico all'ingresso principale, che si ispira direttamente all'architettura dei templi dell'antica Grecia e vuole esprimere autorità e continuità culturale.

Ingegneria

L'edificio principale è stato progettato da Sir Robert Smirke e costruito tra il 1823 e il 1852; in seguito sono state aggiunte delle estensioni man mano che la collezione cresceva. Il cortile centrale è stato poi chiuso nel 2000 per creare la Great Court, migliorando notevolmente la circolazione e lo spazio pubblico fruibile.

Dettagli sull'esperienza

La Great Court crea un contrasto suggestivo tra l'architettura storica in pietra e la moderna copertura in vetro, dando vita a uno spazio centrale ampio e inondato di luce che cambia il modo in cui i visitatori si muovono all'interno del museo.

Architetto

Sir Robert Smirke progettò l'edificio neoclassico originale all'inizio del XIX secolo. Il suo lavoro si ispirava ai principi dell'architettura greca e poneva l'accento sulla simmetria e sulle proporzioni, dando vita a un edificio pubblico monumentale destinato all'istruzione pubblica.

Formazione, ricerca e coinvolgimento del pubblico al British Museum

Il British Museum è sia un museo pubblico che un centro di formazione e ricerca. Offre un ricco programma di attività didattiche, tra cui conferenze, laboratori, visite guidate, spettacoli ed eventi speciali rivolti a un pubblico di tutte le età.

Il museo svolge inoltre un'ampia attività di ricerca basata sulla propria collezione, che comprende studi archeologici, scienze della conservazione e collaborazioni con partner internazionali. Questa ricerca aiuta a comprendere meglio gli oggetti e il loro contesto storico.

I dipartimenti di conservazione e ricerca del museo studiano e si prendono cura dei reperti utilizzando una serie di tecniche analitiche e di conservazione, garantendo la tutela a lungo termine della collezione

Domande frequenti sul British Museum

Sì, soprattutto se ti interessano la storia mondiale, l'archeologia o i reperti più famosi. Il British Museum raccoglie reperti provenienti da ogni continente ed epoca, tra cui la Stele di Rosetta, le sculture del Partenone e le mummie egizie. L'ingresso alla collezione principale è gratuito, il che la rende una delle principali attrazioni più accessibili di Londra.