Cronologia del British Museum
• 1753: Fondata con atto del Parlamento
Il British Museum nasce grazie al lascito di Sir Hans Sloane, diventando così il primo museo pubblico nazionale al mondo.
• 1759: Il museo apre al pubblico
Il museo apre i battenti a Montagu House, nel quartiere di Bloomsbury, e offre l'ingresso gratuito alla sua collezione in continua espansione.
• 1802: La Stele di Rosetta entra a far parte della collezione
La Stele di Rosetta arriva a Londra dopo essere stata sottratta durante la campagna francese in Egitto, diventando in seguito fondamentale per decifrare i geroglifici egizi.
• 1801–1816: Acquisizione dei marmi di Elgin
Le sculture del Partenone di Atene vengono portate in Gran Bretagna e poi acquisite ufficialmente dal museo nel 1816.
• 1823–1852: Costruzione del nuovo edificio del museo
Sir Robert Smirke progetta l'edificio in stile neoclassico che sostituisce gradualmente Montagu House e costituisce oggi il cuore del museo.
• 1857: Viene inaugurata la Sala di lettura circolare
Nel cuore del museo viene completato un importante spazio dedicato alla ricerca, che in seguito verrà utilizzato da pensatori e scrittori di spicco.
• 1939–1945: La tutela delle collezioni durante la Seconda guerra mondiale
I reperti più importanti vengono portati al sicuro fuori Londra per proteggerli dai bombardamenti in tempo di guerra.
•1973–1997: la British Library si è separata e si è trasferita a St Pancras
Le collezioni della biblioteca sono state ufficialmente separate dal museo per diventare un'istituzione indipendente; le collezioni storiche sono state poi trasferite a St Pancras, consentendo così un'importante ristrutturazione degli spazi museali.
• 2000: Inaugurazione della Great Court
La regina Elisabetta II inaugura il cortile centrale restaurato con la sua iconica copertura in vetro, progettata da Foster and Partners.
• Anni 2020 – oggi: Modernizzazione e riqualificazione
Il museo porta avanti i lavori di restauro, l'espansione digitale e la pianificazione a lungo termine della riqualificazione della sua sede storica a Bloomsbury.